Violazione della proprietà intellettuale

Violazione della proprietà intellettuale: come difendersi

Con violazione della proprietà intellettuale s’intende l’uso improprio e non autorizzato delle creazioni e delle invenzioni altrui. Ma come si delinea nello specifico? E come ci si può difendere? Analizziamo ogni aspetto nel dettaglio.

 

Proprietà intellettuale: cos’è

La proprietà intellettuale è la tutela giuridica dei frutti della creatività e dell’inventiva umane, nel campo artistico, scientifico e industriale.

I diritti di proprietà intellettuale proteggono non il bene fisico ma la creazione intellettuale in quanto tale, come bene immateriale e intangibile. Essi concedono a chi ne è titolare di utilizzare o riprodurre la creazione e l’invenzione in via esclusiva e di ricavarne un ritorno economico.

La proprietà intellettuale si snoda in due macroaree:

  • la proprietà industriale, comprendente brevetti, marchi, disegni e modelli industriali e il segreto industriale;
  • il diritto d’autore, quale include opere inerenti al mondo della letteratura, della musica (testi e composizioni), dell’arte (scultura, pittura e disegno), dell’architettura, del cinema, della fotografia, dell’informatica (software, siti internet e app), delle banche dati, del design (a prescindere dal campo di applicazione).

Diritto d’autore e Copyright: le differenze

Il dizionario Larousse recita:

“Il Copyright è il diritto che si riserva un autore o un suo cessionario di proteggere lo sfruttamento, per un certo numero di anni, di un’opera letteraria, artistica o scientifica. Contrassegnare questo diritto con il simbolo © seguito dal nome del titolare del copyright e l’indicazione dell’anno della prima pubblicazione”.

Alla luce di tale definizione, il Copyright apparrebbe simile al diritto d’autore, tant’è che spesso vengono intesi come sinonimi. In verità, esistono tra loro alcune differenze sostanziali:

  • il Copyright è applicato solo nei paesi di Common Law, come Regno Unito (esclusa la Scozia), Stati Uniti d’America, (escluso lo Stato della Louisiana), Australia, Canada (esclusa la provincia del Quebec) e Hong Kong;
  • il valore legale del Copyright, in paesi diversi da quelli di Common Law (per esempio, in Italia o altri paesi dell’Unione Europea), può essere considerato nullo, il simbolo © ha quindi un ruolo più informativo che legale;
  • il Copyright protegge l’opera, focalizzandosi sugli introiti economici che ne derivano; il diritto d’autore, oltre ai diritti patrimoniali, protegge anche l’autore dando rilievo ai diritti morali sull’opera (la cosiddetta paternità);
  • il diritto d’autore si acquisisce automaticamente non appena il lavoro intellettuale viene prodotto; il Copyright, invece, richiede un deposito presso un ufficio competente.

Violazione della proprietà intellettuale: la proprietà industriale

L’articolo 473 c.p. riconosce, nei confronti di marchi o segni distintivi (brevetti, modelli e disegni industriali), il reato di:

  • contraffazione, è la riproduzione abusiva, tale da confondere i consumatori circa la provenienza del prodotto; non sono punibili il falso grossolano (quando la falsità è immediatamente percepibile, non c’è possibilità che tragga in inganno), il falso innocuo (astrattamente idoneo ad ingannare, ma non in concreto) falso inutile (contraffazione di un marchio non esistente);
  • alterazione, intesa come modifica del significato rappresentativo del marchio o del contrassegno;
  • uso non autorizzato, ossia l’utilizzo senza il consenso del legittimo titolare tale da generare confusione per il pubblico.

Per la configurabilità del reato è necessario che il marchio, il brevetto, il modello industriale o il disegno siano stati oggetto di registrazione presso l’ufficio competente.

Violazione della proprietà intellettuale: il diritto d’autore

La tutela del diritto d’autore – sancita dalla legge n. 633/1941 – è garantita su tutte le opere dell’ingegno, in qualsiasi forma e modo esse siano pubblicate, diffuse o rese disponibili.

La violazione del diritto d’autore può configurarsi attraverso:

  • plagio, consiste nella riproduzione di un’opera, totale o parziale, attribuendo indebitamente la paternità ad altri che non siano l’autore;
  • riproduzione a fini commerciali, consiste nella vendita dell’opera senza l’autorizzazione dell’autore;
  • modifica, consiste nella trasformazione della natura originale dell’opera senza il consenso dell’autore.

Violazione della proprietà intellettuale: il ruolo dell’investigatore privato

In materia di violazione dei di diritti di proprietà intellettuale, un investigatore privato garantisce 3 servizi essenziali:

  • consulenza strategica, analizza le vulnerabilità e i rischi legati alla proprietà intellettuale e fornisce consigli mirati sulle misure preventive da adottare contro la violazione;
  • verifica, conferma o smentisce, mediante tecniche investigative avanzate, la legittimità di brevetti, marchi o opere dell’ingegno;
  • raccolta prove, acquisisce prove documentali e testimoniali, informazioni concrete e inconfutabili, utili in sede di giudizio.