Valutazione dei fornitori

Valutazione dei fornitori: tutelare e potenziare le imprese

La valutazione dei fornitori è un processo fondamentale per le imprese che desiderano mantenere o migliorare i propri standard di qualità, efficienza, sostenibilità e competitività, e preservarsi dal rischio di costruire una rete commerciale inaffidabile.

Valutazione dei fornitori: l’utilità

La valutazione dei fornitori è un iter continuo e sistematico che garantisce:

  • rispondenza agli standard di qualità dei prodotti e/o servizi, nel rispetto delle specifiche tecniche e dei criteri minimi (tra cui tempestività, accessibilità, trasparenza ed efficacia) legalmente richiesti per gli utenti;
  • prezzo competitivo, sulla base del rapporto qualità-prezzo;
  • affidabilità e costanza nelle consegne;
  • solidità finanziaria del fornitore, che conduce a puntualità, costanza, qualità elevata ma anche supporto alla crescita e termini di pagamento flessibili;
  • ottimizzazione dei costi per l’impresa cliente;
  • conformità normativa, alle leggi di settore, a quelle ambientali, ecc.;
  • innovazione, intesa come capacità di migliorarsi e migliorare il servizio, contribuendo così alla competitività dell’azienda cliente;
  • relazioni di lungo termine, basate su fiducia e collaborazione.

Da ciò si deduce che, al contrario, un’inadeguata valutazione dei fornitori può comportare:

  • rischi di qualità, per prodotti difettosi o non conformi agli standard; quali a loro volta possono integrare rischi reputazionali e finanziari (dovuti ai costi elevati per resi, riparazioni, sanzioni e, qualora si sia procurato un danno al consumatore, risarcimento e spese legali);
  • rallentamenti o interruzioni della supply chain, ovvero di quella catena di persone, organizzazioni, risorse, attività e tecnologie che concorrono alla messa in vendita di un prodotto (approvvigionamento, produzione, distribuzione, ecc.);

Valutazione dei fornitori: la procedura

La valutazione dei fornitori può dirsi articolato in 3 fasi principali.

1. Qualifica

La qualifica è la fase di selezione iniziale in cui si determina se un fornitore potenziale soddisfa i requisiti minimi per essere considerato un partner commerciale. Le informazioni qui raccolte sono:

  • dati aziendali di base, ragione o denominazione sociale, sede legale, struttura organizzativa;
  • capacità produttiva, in relazione ai volumi e ai tempi di consegna richiesti;
  • certificazioni, di qualità, sicurezza e conformità normativa.
  • esperienza e referenze;
  • background check, per l’integrità.

2. Verifica

La verifica è una fase più approfondita che include l’analisi dettagliata delle performance del fornitore. Gli aspetti esaminati sono:

  • la capacità produttiva e tecnologica, mediante audit sul campo, ispezioni presso gli stabilimenti;
  • lo stato finanziario, attraverso bilanci, flussi di cassa e altri indicatori economici.
  • la qualità di prodotti e servizi, attraverso test, campionamenti, e attività di mystery shopping;
  • le certificazioni, (come ISO 9001) e di altre pertinenti al settore specifico;
  • la reputazione, mediante i feedback dei clienti e del pubblico;
  • la sostenibilità e la responsabilità sociale, sia per motivi etici sia per conformità alle normative vigenti.

3. Monitoraggio

Il monitoraggio è la fase continuativa del processo di valutazione dei fornitori, che ha lo scopo di esercitare un controllo costante sulle prestazioni del fornitore nel tempo. Comprende, nello specifico, accertamenti periodici relativi al mantenimento:

  • degli standard di qualità e conformità;
  • dei criteri minimi di affidabilità, come la puntualità delle consegne;
  • delle abilità di gestione delle non conformità, quale include l’identificazione e la risoluzione di problemi di qualità o di servizio attraverso azioni correttive e migliorative.

Valutazione dei fornitori: gli strumenti tecnologici

Oltre alle tradizionali risorse d’indagine (come audit, ispezioni, questionari di valutazione ecc.), per la qualifica, la verifica e il monitoraggio dei fornitori, oggi, ci si serve anche sei seguenti strumenti avanzati:

  • big data analytics, utilizzando indicatori chiave di prestazione (kpi) per identificare trend e pattern;
  • software di supplier management, piattaforme che permettono di gestire l’intero ciclo di vita dei fornitori;
  • blockchain, per tracciare le transazioni e assicurare la trasparenza e l’immutabilità dei dati;
  • algoritmi di intelligenza artificiale, per prevedere potenziali problemi o opportunità di miglioramento.