Telefono sotto controllo

Telefono sotto controllo: come scoprirlo e proteggerlo

Sospetti di avere il telefono sotto controllo? Ti stai chiedendo come è possibile scoprirlo? E se esistono dei metodi per proteggere i tuoi dispositivi da attacchi hacker futuri? In questo articolo troverai le risposte.

Telefono sotto controllo: le tecniche di hackeraggio

Anzitutto, vediamo in che modo gli hacker possono prendere il controllo di un telefono. Di seguito, alcune tecniche comuni.

  1. Phishing

Una trappola comune è il phishing che consiste nella creazione di siti web identici a quelli ufficiali, al preciso scopo di rubare dati sensibili. Con l’intenzione di registrare un account o iscriversi alla newsletter, gli utenti – naturalmente inconsapevoli – inseriscono le informazioni richieste, cadendo nella trappola degli gli hacker che così acquisiscono i dati personali della vittima. Questi dati possono essere utilizzati per clonare la SIM o persuadere gli utenti a scaricare programmi dannosi sotto mentite spoglie.

  1. Spyware

Gli spyware sono applicazioni insidiose che operano in incognito, monitorando l’uso del telefono senza che l’utente se ne accorga. Possono nascondersi all’interno di app apparentemente legittime e, una volta installati, inviano silenziosamente dati a un server remoto controllato dall’hacker, mettendo a repentaglio la privacy dell’utente.

  1. Sniffing

Gli hacker possono utilizzare dispositivi di sniffing per intercettare dati personali, solitamente durante la trasmissione su reti wireless pubbliche. Questi dati possono essere sfruttati per installare app spia sul telefono dell’utente, consentendo agli hacker di controllare il dispositivo a distanza.

  1. Clonazione della SIM

La clonazione fraudolenta della SIM sfrutta una procedura prevista dagli operatori di telefonia mobile. Quando un utente perde la propria SIM, è infatti possibile crearne una copia identica, un clone appunto, in modo che il cliente non perda il numero, i messaggi e la rubrica. Gli hacker, se in possesso dei dati personali di una persona, ottenuti attraverso le tecniche sopra elencate, possono fingersi lui, fingere lo smarrimento e convincere gli operatori di telefonia mobile a emettere una nuova SIM identica. Questo concede all’hacker accesso totale ai dati telefonici del legittimo proprietario.

Come capire se il telefono è sotto controllo

Ecco i 7 sintomi di un telefono sotto controllo.

  1. Il telefono consuma eccessiva batteria, rallenta o si surriscalda

Un’app spia è generalmente sempre attiva e per questo potrebbe richiedere tanta energia. Dal menù delle impostazioni è possibile verificare lo stato della batteria, quali app sono in esecuzione e quanto ciascuna di essa consuma. Se non si riesce ad individuare l’origine delle anomale prestazioni del dispositivo, allora è possibile che sia sotto controllo.

  1. Il telefono non funziona correttamente

Se il telefono si blocca con una certa frequenza, o se addirittura si spegne senza che sia stato tu a farlo e non per l’esaurimento della batteria, se le app si chiudono autonomamente o se altre funzionalità sembrano non rispondere, è possibile che il telefono sia stato compromesso.

  1. Sul telefono compaiono app sconosciute

La presenza di un’app che si è sicuri di non aver volontariamente installato è un valido campanello d’allarme. Sarebbe bene controllare i permessi concessi a quest’app sospetta e a tutte le altre app. In generale, se un’app non di sistema ha i privilegi di amministratore potrebbe trattarsi di un software spia.

  1. I tuoi contatti ricevono messaggi che non hai mai inviato

Se il tuo telefono è compromesso, l’hacker può sfruttare il tuo indirizzo e-mail, il tuo numero di cellulare o i tuoi account social per inviare, a tuo nome, messaggi contenenti trojan, ovvero malware travestiti da allegati o link apparentemente innocui, ma che in verità sono in grado di infettare il dispositivo.

  1. Aumenta inspiegabilmente il consumo di dati e/o dei costi di telefonia

Un insolito utilizzo dei dati, così come un anomalo aumento dei costi di telefonia, potrebbe significare che il telefono è stato hackerato. È bene appurare che l’impiego dei dati per la navigazione e del credito per chiamate e messaggi sia reale, altrimenti potrebbe significare che criminali informatici stiano usando il tuo telefono come proxy.

  1. Si avvertono strani rumori durante le chiamate

Se durante le telefonate ti sembra di percepire un brusio elettronico o delle interferenze, il tuo telefono potrebbe essere stato violato, qualcuno potrebbe star monitorando le tue conversazioni.

  1. Compaiono messaggi pop-up dal nulla

Se appaiono messaggi pop-up senza che tu stia facendo un’operazione o in misura eccessiva rispetto al solito, è possibile che il tuo telefono sia stato infettato da un adware, ovvero un tipo di malware che sommerge di pubblicità.

Cosa fare se il telefono è sotto controllo

Appreso come vedere se il telefono è sotto controllo e accertato che sia di fatto avvenuto, di norma, bisognerebbe procedere a:

  1. informare i propri contatti, così da evitare o arginare la diffusione del trojan;
  2. eseguire una scansione anti-malware o antivirus, per rilevare e rimuovere la fonte dell’hackeraggio (ne esistono sia per Android che IOS);
  3. ripristinare il telefono alle impostazioni di fabbrica;

Non sempre, però, il ripristino alle impostazioni di fabbrica è fattibile. Esistono malware in grado di insinuarsi più a fondo, sino ai controlli operativi, rendendo così impossibile effettuare l’operazione di ripristino. In altri casi, ancora, pur consentendolo, risulta vano, poiché il malware resta attivo.

Motivo per cui, nel caso tu abbia il sospetto che il tuo telefono sia stato hackerato, il consiglio è di fare richiesta di una bonifica telefonica in un centro qualificato, come quello di Leonardo International Investigation. I nostri tecnici hanno le competenze per analizzare il dispositivo e contrastare gli eventuali danni reputazionali e/o finanziari conseguenti dell’installazione illecita di software spia.

Telefono sotto controllo: i consigli di sicurezza

Per protegge il tuo dispositivo da potenziali intrusioni:

  • evita le reti wi-fi pubbliche o le fonti bluetooth sconosciute;
  • utilizza solo le app provenienti da store ufficiali;
  • non cliccare mai su link sospetti;
  • non scaricare mai allegati di dubbia provenienza;
  • installa un software antivirus e aggiornalo con regolarità;
  • installa gli aggiornamenti importanti, quelli del sistema operativo e del software applicativo includono patch di sicurezza per la risoluzione delle ultime vulnerabilità rilevate;
  • carica il dispositivo solamente tramite un cavo sicuro;
  • utilizza password complesse, inclusa l’attivazione dell’autenticazione a due fattori su tutti i tuoi account online;
  • utilizza una vpn (rete privata virtuale).