Phygital

Phygital: cos’è, quali sono le potenzialità e i rischi?

È l’emblema della moderna Customer Experience, l’esperienza del consumatore, motivo per cui, il phygital ha guadagnato sempre più risonanza, in modo particolare, nel mondo del marketing e del retail. Rappresenta la sinergia tra il mondo reale e quello virtuale. Ed è da questo assunto, infatti, che nasce il neologismo, dalla fusione delle parole physical (fisico) e digital (digitale).

Phygital: le potenzialità

La natura ibrida del phygital permette alle aziende di creare esperienze coinvolgenti e personalizzate per i propri clienti o utenti. Attraverso l’utilizzo di tecnologie come la realtà aumentata (AR), la realtà virtuale (VR) e l’intelligenza artificiale (AI), la fruizione di un prodotto o servizio può trasformarsi in una pratica interattiva, immersiva e rapida. Il phygital è infatti pensato per:

  • offrire flessibilità, adattabilità e personalizzazione, e soddisfare così le esigenze e le aspettative in continua evoluzione dei clienti;
  • estendere l’accessibilità, garantire una prestazione raggiungibile da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, superando le barriere geografiche e temporali;
  • automatizzare i processi operativi, il che consente una maggiore efficienza a costi ridotti;
  • promuovere la sostenibilità ambientale, grazie alla riduzione dell’utilizzo di risorse fisiche;
  • assicurare raccolta e analisi avanzata dei dati circa il comportamento di acquisto, i trend di mercato, le strategie di business ecc, e in tal modo migliorare le performance e fidelizzare i clienti o utenti; ciò grazie al machine learning, sottocategoria dell’intelligenza artificiale basata sull’insegnamento induttivo, capace di identificare, conoscere e riconoscere gli schemi, rispondere e fare previsioni;
  • rimanere competitivi in un mercato sempre più interconnesso.

Lo shopping, la didattica, la salute e il benessere, la finanza, la ristorazione, il turismo, la compravendita immobiliare, l’intrattenimento: sono tanti i settori economici e le tipologie d’impresa che giovano o potrebbero giovare delle opportunità offerte dalla phygitalizzazione.

Phygital: i rischi

Nonostante le sue potenzialità, la transizione al phygital presenta alcune criticità, prima tra tutte la sicurezza informatica. Per la sua stessa natura, per la crescente complessità delle infrastrutture digitali e la velocità con cui le tecnologie emergenti vengono adottate, per la mancanza di standardizzazione e regolamentazioni adeguate, il phygital si rende, infatti, suscettibile agli attacchi informatici da parte dei cyber criminali. Tra le varie forme di minaccia, si annoverano:

  • furto di identità, consistente nella violazione (tramite, ad esempio, malware, ransomware e phishing) e nell’uso illecito dei dati sensibili di una persona;
  • scansioni e riconoscimento facciale non autorizzati, tramite, ad esempio, la manipolazione dei sensori e il furto dei dati biometrici;
  • frodi informatiche;
  • violazione della privacy, tramite ad esempio, spyware e adware.

Phygital: gli strumenti di difesa

Per proteggersi dalle minacce informatiche in un contesto phygital, si consiglia di:

  • implementare la sicurezza informatica aziendale e personale, ciò implica l’adozione di misure tecniche, come l’installazione di software antivirus e firewall, l’attivazione di protocolli di accesso sicuro ai dati e la crittografia delle informazioni sensibili;
  • formare il personale, ossia fornire ai dipendenti la preparazione necessaria a riconoscere attività sospette e ad affrontare gli attacchi;
  • ingaggiare un investigatore privato, ciò per indagini informatiche approfondite, utili alla raccolta di prove sul cyber crimine, per scansioni e messe in sicurezza dei dispositivi digitali (bonifica informatica) e per consulenze specializzate sulle vulnerabilità dei sistemi digitali e sulle rispettive soluzioni.