
OSINT tools: cosa sono
Gli OSINT tools (acronimo di Open Source Intelligence) sono software e applicazioni progettati per raccogliere, analizzare e interpretare dati da fonti aperte, ossia quelle pubbliche, liberamente accessibili a chiunque. Tra queste:
- social media, piattaforme come Facebook, Twitter, Linkedin, e Instagram;
- siti web, inclusi blog, forum e siti di notizie;
- banche dati pubbliche, come i registri governativi, i database di brevetti, ecc.;
- motori di ricerca, come Google, Bing, ecc.;
- dark web, ossia quelle aree della rete non indicizzate dai motori di ricerca tradizionali.
Gli OSINT tools offrono un metodo di reperimento delle informazioni organizzato e non intrusivo, riuscendo finanche a identificare pattern e connessioni significative (ciò anche grazie all’integrazione di tecniche avanzate di data mining e machine learning).
OSINT tools: i vantaggi
Gli strumenti di Open Source Intelligence – in virtù della loro stessa natura – hanno contribuito a migliorare significativamente la qualità e l’efficienza delle investigazioni.
Gli OSINT infatti garantiscono:
- accesso rapido a una moltitudine di dati, ovvero – rispetto alle tradizionali ricerche manuali – più informazioni in meno tempo.
- costi ridotti, poiché le fonti aperte sono generalmente gratuite o a basso costo;
- conformità legale, il dato estratto da fonti aperte è ammissibile come prova in tribunale, purché raccolto e documentato nel rispetto delle norme sulla privacy, dei principi di accuratezza dell’informazione e del consenso;
- sicurezza operativa, in quanto non richiede un’indagine d’infiltrazione passiva (sotto copertura) o sorveglianza fisica.
OSINT tools: i settori di applicazione
Le potenzialità degli OSINT tools possono essere sfruttate in vari contesti investigativi:
- nelle investigazioni per aziende, per la due diligence, per la valutazione del rischio reputazionale, per la gestione del danno all’immagine professionale, per identificare potenziali minacce alla sicurezza informatica aziendale, per verificare la sospetta violazione della proprietà intellettuale, per il business profiling, per le indagini patrimoniali, per le indagini pre assunzione e molto altro ancora;
- nelle investigazioni per privati, per raccogliere prove d’infedeltà coniugale, per localizzare persone scomparse, per prevenire o mitigare gli attacchi dei criminali informatici, per la risoluzione dei casi di cyberstalking, cyberbullismo, controllo giovani, ecc.
OSINT tools: quelli più noti e usati
Esistono numerosi OSINT tools disponibili, ognuno con specifiche caratteristiche e ambiti di applicazione. Ecco una panoramica di alcuni degli strumenti più utilizzati nelle investigazioni private:
- Maltego, un potente strumento di visualizzazione che permette di mappare relazioni complesse tra persone, aziende, domini, ecc.;
- Shodan, un motore di ricerca per dispositivi connessi a Internet, utile per identificare vulnerabilità in reti e dispositivi;
- theHarvester, utilizzato per raccogliere email, nomi, sottodomini, indirizzi IP e URL;
- Spiderfoot, strumento altamente automatizzato in grado di integrare i risultati provenienti da una vasta gamma di fonti in un unico report dettagliato;
- Social-Engineer Toolkit (SET), una suite di strumenti progettata per testare e migliorare le difese contro le tecniche di social social engineering (o ingegneria sociale).