Lettera anonima

Lettera anonima: le indagini per identificare l’autore

Lettera anonima: la forma

Nell’era della comunicazione digitale, le lettere anonime assumono spesso la forma di messaggi istantanei, sui social network, tramite e-mail, ecc. Ma la posta tradizionale non ha – almeno in tale ambito – perso terreno. Perché carta e penna sembrerebbero lasciare spazio – almeno più dell’informatica – all’anonimato.

Anche quest’ultimo può manifestarsi in vari modi: un testo privo di firma, una firma fittizia o contraffatta, uno pseudonimo, una sigla, un simbolo; ogni stratagemma che impedisce l’identificazione dell’autore.

Lettera anonima: il contenuto

Le lettere anonime possono variare significativamente nel contenuto e conseguentemente nell’intenzione. Ma hanno un unico comune denominatore: l’obiettivo di ledere il destinatario; che si tratti di:

  • minacce di violenza, fisica o psicologica; diretta o indiretta;
  • estorsioni, illegittime richieste di denaro o di altri benefici mediante minaccia;
  • mobbing, messaggi aggressivi, persecutori e intimidatori provenienti dal luogo di lavoro, al fine di emarginare la vittima;
  • discriminazione, contenuti razzisti o sessisti per istigare all’odio;
  • sabotaggio aziendale, contenuti volti a creare tensioni, a insinuare il sospetto, a minare la stabilità di un’impresa e quindi a crearle pregiudizio (talvolta usato come espediente nella concorrenza sleale);
  • procurato allarme, contenuti che annunciano un disastro o un pericolo inesistente, per mettere in moto l’allarmesociale e gli sforzi della Pubblica Autorità.

Lettera anonima: le indagini

Per identificare l’autore di una lettera anonima, le agenzie investigative seguono un processo strutturato e metodico che include:

  • raccolta e conservazione delle prove materiali o digitali, evitando alterazioni e contaminazioni;
  • raccolta e documentazione degli indizi, come l’indirizzo del mittente (se presente), il timbro postale, il canale telematico usato per la trasmissione (chat, e-mail), le caratteristiche fisiche della lettera (carta, inchiostro, francobollo);
  • esaltazione e alla comparazione delle impronte digitali (dattiloscopia) eventualmente lasciate sulla lettera;
  • raccolta delle tracce organiche e test del DNA, ad esempio, sulla saliva presente sull’incollatura della busta;
  • perizia grafologica, è uno degli strumenti più efficaci per identificare l’autore di una lettera anonima in formato cartaceo;
  • analisi linguistica, quale può fornire indizi utili alla profilazione criminale (criminal profiling);
  • analisi di informatica forense, per identificare, preservare e recuperare prove digitali (tracciamento degli indirizzi IP, controllo dei metadati, ecc.).

Il ruolo dell’investigatore privato

Le agenzie investigative private possiedono competenze essenziali in questo tipo d’indagine, ossia:

  • abilità in criminalistica, quindi padronanza delle tecniche di raccolta e analisi delle prove sia fisiche che digitali;
  • tecnologie avanzate, quindi software e strumenti d’esame all’avanguardia per ogni campo delle scienze forensi;
  • conoscenza legale, relativa cioè alle leggi e alle procedure di raccolta delle prove affinché siano ammissibili in tribunale.