Indagini patrimoniali

Indagini patrimoniali: tutto quello che c’è da sapere

Indagini patrimoniali: cosa sono e a cosa servono?

Le indagini patrimoniali sono un insieme di attività investigative – quindi, di approfondimento e verifica – della situazione economica e patrimoniale di una persona o di un’impresa.

Servono a:

  • valutare la solvibilità di un soggetto, ovvero a determinare se una persona o un’azienda ha la capacità economica di onorare i propri debiti; risulta particolarmente utile per banche, istituti di credito e finanziarie che intendono concedere un prestito o un credito commerciale;
  • controllare la fattibilità di un’azione esecutiva (procedura legale che consente a un creditore di ottenere il pagamento di un debito non saldato utilizzando il patrimonio del debitore), in altre parole: per individuare i beni da pignorare; è fondamentale per garantire il recupero del credito;
  • fare un’analisi pre-contrattuale, per assicurarsi che la controparte abbia la solidità finanziaria necessaria a rispettare le clausole dell’accordo;
  • predisporre un procedimento legale, in contesti come le cause di divorzio o di successione o le dispute commerciali, ove serve garantire un’equa equa distribuzione dei beni o il corretto risarcimento dei danni;
  • prevenire le frodi, identificare cioè situazioni sospette come, ad esempio, il trasferimento di beni per sottrarli ai creditori.

Indagini patrimoniali: cosa è oggetto di verifica?

Ecco, di seguito, un elenco dei principali beni e diritti economici che possono essere oggetto di indagine patrimoniale.

  • Beni immobili: case, appartamenti, terreni, edifici commerciali e industriali.
  • Beni mobili: automobili, motociclette, barche, aerei, ecc.
  • Beni di lusso: gioielli, opere d’arte, collezioni, orologi di valore, ecc.
  • Beni finanziari: conti correnti, conti di risparmio, depositi a termine; azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento, criptovalute.
  • Redditi e fonti di entrata: stipendi, bonus, compensi per prestazioni professionali, affitti percepiti da proprietà immobiliari date in locazione.
  • Quote e partecipazioni societarie: in società di capitali (S.r.l, Spa) o altre forme.
  • Diritti di proprietà intellettuale: brevetti, marchi registrati, diritti d’autore.
  • Beni aziendali: macchinari, attrezzature, scorte di magazzino, ecc.
  • Fondi pensione e assicurazioni: polizze vita, polizze a capitale differito, assicurazioni sui beni, fondi pensionistici pubblici e privati.

Indagini patrimoniali: come vengono condotte e da chi?

Le indagini patrimoniali possono essere condotte da professionisti come investigatori privati, avvocati e forze dell’ordine. Tra le fonti consultate – nel rispetto delle normative sulla privacy – si annoverano:

  • registri pubblici, come catasti, registri delle imprese, e registri immobiliari, automobilistici e navali;
  • buste paga, dichiarazioni fiscali e documenti contabili;
  • bilanci e inventari aziendali, rapporti finanziari;
  • banche dati commerciali e creditizie;
  • documenti bancari e registri di borsa;
  • contratti di locazione;
  • uffici brevetti e registri di proprietà intellettuale;
  • documenti assicurativi;
  • enti previdenziali.