L'assenza per malattia è un diritto del lavoratore. Ma quando la malattia viene simulata — per lavorare altrove, prolungare le ferie o ottenere indennità non dovute — si trasforma in un abuso grave che danneggia l'azienda e i colleghi onesti. In questi casi il datore di lavoro ha il diritto di tutelarsi, e l'investigatore privato è lo strumento che la legge gli riconosce.
Leonardo International Investigation, agenzia investigativa di Roma autorizzata dalla Prefettura, accerta i casi di falsa malattia con prove documentate e legalmente valide, pronte per il procedimento disciplinare o giudiziale.
Quando un'assenza per malattia diventa un abuso?
La falsa malattia si accerta attraverso l'osservazione diretta del dipendente durante il periodo di assenza. L'investigatore documenta le attività incompatibili con lo stato di malattia dichiarato, fornendo prove per il licenziamento per giusta causa.
Non è la malattia in sé a essere indagata — quella è materia del medico fiscale — ma la condotta del lavoratore durante l'assenza, quando è incompatibile con lo stato dichiarato. Ecco le situazioni più frequenti.
Simula la malattia e lavora altrove
Il dipendente dichiara un'infermità ma viene sorpreso a svolgere un secondo lavoro, incompatibile con lo stato di malattia.
In malattia, ma con attività fisicamente incompatibili
Ristrutturazioni, sport, viaggi o lavori pesanti durante l'assenza: comportamenti che smentiscono di fatto la patologia dichiarata e ne rallentano (anziché favorirne) la guarigione.
Certificati falsi o compiacenti
Uso di documenti medici non veritieri per ottenere giorni retribuiti e indennità illegittime — condotta che può configurare anche profili penali.
Il datore di lavoro può usare un investigatore privato?
Sì. Lo Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970) vieta al datore controlli sanitari diretti, ma la giurisprudenza della Corte di Cassazione riconosce da tempo la legittimità del ricorso a un'agenzia investigativa per accertare condotte extralavorative che dimostrino la simulazione, perché in tal caso non si controlla l'attività lavorativa, bensì un possibile illecito. L'investigatore documenta solo comportamenti tenuti in luoghi pubblici, senza mai invadere la sfera medica.
Come operiamo e cosa ricevi
- Consulenza gratuita e riservata per valutare fondatezza e fattibilità.
- Osservazione discreta e documentazione fotografica/video dei comportamenti incompatibili.
- Relazione investigativa dettagliata, utilizzabile in sede disciplinare e giudiziale, con testimonianza dell'investigatore.
Spesso la falsa malattia si accompagna ad altre condotte: vedi anche abuso della Legge 104, assenteismo virtuale e doppio lavoro.
Chi inganna, danneggia. Chi indaga, protegge.
Come si svolge l'indagine?
Il nostro metodo è strutturato per garantire risultati concreti e legalmente validi:
- Consulenza gratuita e riservata. Ascoltiamo la tua situazione, valutiamo la fattibilità e ti consigliamo il percorso più efficace — senza impegno.
- Piano investigativo personalizzato. Definiamo obiettivi, tempi, modalità operative e costi in un preventivo scritto e trasparente.
- Raccolta prove sul campo. Investigatori esperti documentano i fatti con osservazione diretta, fotografie, video e, se necessario, analisi digitali.
- Relazione investigativa. Ricevi un report dettagliato e documentato, pronto per il tuo avvocato o per l'uso in tribunale.
Le prove raccolte sono valide in tribunale?
Sì. La relazione investigativa redatta da un investigatore privato autorizzato dalla Prefettura di Roma costituisce una fonte di prova legittima nei procedimenti civili e penali. La Corte di Cassazione ha confermato in più occasioni la legittimità del ricorso ad agenzie investigative per accertare condotte illecite, purché l'attività sia svolta nel rispetto della legge e della privacy. L'investigatore è inoltre disponibile a testimoniare in udienza per illustrare le modalità dell'indagine e i risultati ottenuti.
Perché scegliere Leonardo Investigation
Non siamo un call center: siamo investigatori professionisti con una titolare laureata in Giurisprudenza alla Sapienza, autorizzati dalla Prefettura di Roma e operativi dal 2014. Ogni indagine è condotta con riservatezza assoluta, rigore metodologico e nel pieno rispetto della legge. Se hai un dubbio che non ti dà pace, una consulenza gratuita e riservata è il primo passo.
Servizi correlati: abuso permessi Legge 104, doppio lavoro, licenziamento per giusta causa.
Le risposte ai tuoi dubbi
Sì, entro precisi limiti. Il datore non può effettuare controlli sanitari, ma può incaricare un investigatore autorizzato di accertare condotte extralavorative incompatibili con la malattia: la Cassazione ha più volte confermato questa legittimità.
Comportamenti tenuti in luoghi pubblici che contraddicono lo stato di malattia: un secondo lavoro, attività fisiche impegnative, viaggi. Non entriamo mai nella sfera medica.
Sì. Una relazione investigativa solida può fondare un licenziamento per giusta causa ed essere prodotta in giudizio in caso di contenzioso.
No. L'attività è svolta con la massima riservatezza e non interferisce con il lavoro aziendale.
Dipende dalla durata dell'osservazione necessaria. La consulenza è gratuita e ricevi un preventivo scritto e trasparente prima di iniziare.
