Dattiloscopia

Dattiloscopia: cos’è e perché è importante per le indagini?

La dattiloscopia, ossia la scienza che si dedica all’esaltazione e alla comparazione delle impronte digitali, è diventata un elemento chiave per la ricostruzione dei fatti e l’identificazione dei responsabili e, quindi, per la produzione di prove. Vediamo come e perché.

Dattiloscopia: cos’è

La dattiloscopia, o più propriamente la dattiloscopia forense, è la branca delle scienze forensi che si occupa dello studio dei dermatoglifi, ovvero delle impronte digitali.

Le caratteristiche delle impronte digitali

I solchi e le creste di cui si compone la pelle dei polpastrelli, e che figurano sulle superfici come improntedigitali, risultano definiti già al sesto mese di gravidanza. Un’impronta digitale è:

  • unica, non esistono al mondo due persone che abbiano i medesimi schemi papillari, nemmeno i gemelli si sottraggono a questa legge biologica; secondo gli esperti, esiste una possibilità su 64 miliardi che un’impronta digitale corrisponda esattamente a quella di qualcun altro;
  • immutabile, non cambia mai per tutta la durata della vita di una persona; in caso di traumi la pelle che si rigenera assumerà lo stesso schema papillare;
  • impossibile da duplicare e imitare, fin ora i tentativi di creare prototipi artificiali non hanno prodotto risultati soddisfacenti;
  • classificabile, in virtù delle caratteristiche precedenti, può essere catalogata e conservata come identificativo biologico di eterna validità.

Dattiloscopia: le tecniche

L’esaltazione delle impronte digitali

Il metodo di rilevamento delle impronte digitali cambia in base al tipo. Nello specifico:

  • le impronte digitali latenti, quelle invisibili ad occhio nudo, prodotte dalle secrezioni sebacee della pelle, vengono rilevate mediante l’uso di polveri di vario colore o consistenza (grigio per superfici scure, nero per sfondi chiari, fluorescente per superfici multicolori, polvere metallica per superfici particolari e appiccicose); oppure mediante vapori di iodio, cianoacrilato e laser;
  • le impronte digitali visibili, quelle visibili ad occhio nudo, formatisi in seguito al contatto con sangue, grasso, sporco o inchiostro si rilevano mediante fotografia;
  • le impronte digitali modellate, visibili anch’esse a occhio nudo, si formano per spostamento, premendo le ditasu materiale malleabile (cera, colla, pece), e anch’esse possono essere fotografate.

La comparazione delle impronte digitali

Gli esperti di dattiloscopia forense hanno categorizzato una serie di pattern, ovvero schemi di linee ricorrenti in ogni impronta digitale:

  • anelli, segni ricurvi su sé stessi, a forma circolare, costituiscono la maggior parte dell’impronta digitale (60%);
  • spirali, segni a forma di vortici semplici o concentrici, costituiscono circa il 35% dell’impronta digitale;
  • archi, segni ondulati, più o meno acuti, costituiscono il 5% dell’impronta digitale.

La comparazione delle impronte prevede: lo studio di ogni singola linea, di ogni sua diramazione, biforcazione e incrocio e il confronto con i segni in archivio. Oggi tale attività viene svolta da sistemi automatizzati, software in grado di esaminare e trovare corrispondenze tra milioni di impronte digitali.

La corrispondenza totale non è sempre riscontrabile, poiché non sempre si riescono a repertare impronte digitali perfettamente chiare. Motivo per cui, l’analisi si basa su una percentuale di corrispondenza, tra i caratteri generali e particolari di un’impronta, ritenuta sufficientemente valida.

In Italia, l’identificazione è considerata sicura quando vengono confermati almeno 17 punti uguali, anche in una singola porzione d’impronta.

Dattiloscopia: l’importanza per le investigazioni private

La dattiloscopia forense è in grado di identificare e collegare, in maniera inequivocabile, persone a luoghi o eventi, ciò la rende una conoscenza irrinunciabile in ambito investigativo.

Le indagini svolte dagli investigatori privati traggono notevoli vantaggi dall’analisi delle impronte digitali, poiché garantisce:

  • affidabilità, le caratteristiche proprie dell’impronta digitale la rendono uno dei mezzi identificativi più attendibili;
  • tempestività, la comparazione mediante database elettronico (anche internazionale) è rapida, un fattore determinante per la risoluzione dei casi;
  • ammissibilità in giudizio, costituisce una prova legalmente valida in tribunale.

Ed è per questi motivi che è parte dei servizi tecnici offerti dalla Leonardo International Investigation.