
Nella criminologia moderna, il criminal profiling è generalmente considerato la terza corrente della scienza investigativa, dopo lo studio degli indizi e del crimine stesso. Approfondiamolo.
Criminal profiling: cos’è
Il criminal profiling, noto anche come profilazione criminale, è una tecnica investigativa che mira a identificare un criminale sulla base della natura del delitto e delle sue modalità di esecuzione e, quindi, sulla base delle caratteristiche psicologiche e comportamentali del dell’autore.
In “Criminal Profiling: Principles and Practice”, libro di Richard N. Kocsis, pubblicato nel 2010, si legge:
“Il criminal profiling è una tecnica forense che cerca di fornire alle agenzie investigative informazioni specifiche che aiuteranno a focalizzare l’attenzione su individui con tratti di personalità caratteristici anche di altri perpetratori che hanno commesso reati simili.”
Si tratta, dunque, di un metodo di analisi delle peculiarità mentali, emotive e personali tale da restituire una descrizione realistica dell’offender. A occuparsene è il criminal profiler o mindhunter (letteralmente: cacciatore di menti).
Profilazione criminale: la procedura
Uno dei padri fondatori del criminal profiling, l’agente dell’FBI Howard Teten, ha delineato i 6 passaggi fondamentali che compongono la procedura:
- profiling input, ossia la raccolta di tutte le informazioni reperibili dalla scena del crimine, dai testimoni, dall’esame autoptico, dall’analisi della vittimologia (il rapporto tra vittima e criminale) e dal verbale di polizia;
- decision process models, quale prevede l’organizzazione dei dati raccolti nel tentativo di identificare eventuali schemi ricorrenti nella sequenzialità degli eventi;
- crime assessment, è la fase della valutazione e ricostruzione del modus operandi del criminale, quale pone particolare attenzione al legame vittima-aggressore;
- criminal profiling, è il momento dello sviluppo del profilo criminale che include informazioni su sesso, età, etnia, stato civile e sociale, storia lavorativa, caratteristiche fisiche e psicologiche, valori e credenze, eventuali precedenti penali e possibili moventi;
- investigation, cioè la stesura di un rapporto scritto completo di ogni dettaglio;
- apprehension, consiste nell’individuazione della strategia di interrogatorio più idonea, da adottare una volta arrestato l’autore del reato.
Criminal profiling: il ruolo nelle investigazioni private
L’analisi del modello comportamentale del criminale non è utilizzata esclusivamente dalle forze dell’ordine. Benché i crimini che richiedono la consulenza dell’attività del profiling siano per lo più gli omicidi e gli stupri seriali, gli omicidi a sfondo sessuale, le molestie su minori e la piromania (di competenza prioritaria delle autorità pubbliche), lo psicologo investigativo – figura professionale interna ad un’agenzia investigativa – utilizza il criminal profiling per contribuire alla ricostruzione dei fatti e all’identificazione dell’offender, in particolar modo per riconoscere uno stalker e/o un cyberstalker.