Controspionaggio industriale

Controspionaggio industriale: un mezzo di tutela aziendale

Il controspionaggio industriale è la risposta strategica allo spionaggio industriale. Esaminiamone origine e configurazioni.

Spionaggio industriale: cos’è

Lo spionaggio industriale è una pratica illecita messa in atto per ottenere un vantaggio competitivo sul mercato. Consiste nella sottrazione di segreti di fabbrica, ossia di informazioni riservate di natura commerciale, tra cui: invenzioni tecnologiche, scoperte scientifiche, progetti di ricerca e sviluppo, accordi contrattuali, strategie di investimento, processi di produzione, schemi di progettazione, campagne promozionali, codici sorgente, algoritmi informatici, piani di fusioni e acquisizioni, ecc. In sintesi, di tutti quei dati sensibili capaci di influenzare il posizionamento e l’andamento del portafoglio di un’azienda.

Lo spionaggio industriale può essere perpetrato in svariati modi, tra cui: il furto di documenti, l’hacking informatico, l’intercettazione delle comunicazioni, il social engineering, l’uso di insider all’interno dell’impresa, ecc.

Cosa dice la legge

A tutelare la libertà e la segretezza dei rapporti professionali, nonché l’interesse alla loro conservazione, nell’ordinamento giuridico italiano, è l’art. 623 del Codice penale, quale recita:

“Chiunque, venuto a cognizione per ragione del suo stato o ufficio, o della sua professione o arte, di segreti commerciali o di notizie destinate a rimanere segrete, sopra scoperte o invenzioni scientifiche, li rivela o li impiega a proprio o altrui profitto, è punito con la reclusione fino a due anni.”

Controspionaggio industriale: cos’è

Il controspionaggio industriale è l’attività di prevenzione e contrasto dello spionaggio industriale. Il suo obiettivo è tutelare l’insieme di saperi, abilità, competenze ed esperienze, cioè: il patrimonio finanziario e reputazionale di un’impresa. Ciò può esplicarsi attraverso l’implementazione di protocolli di sicurezza informatica aziendale, la formazione del personale sulla protezione dei dati e il supporto professionale di agenzie investigative e di intelligence.

Controspionaggio industriale: il contributo investigativo

Per scongiurare o individuare e neutralizzare la minaccia dello spionaggio industriale, un’azienda può rivolgersi a un’agenzia investigativa. Quest’ultima è in grado di garantire i seguenti servizi:

  • valutazione e risoluzione delle vulnerabilità aziendali, quindi l’analisi forense dei dispositivi informatici o dei sistemi di sorveglianza, allo scopo di evidenziare e rimuovere eventuali falle di sicurezza;
  • bonifiche ambientali o telefoniche, per rilevare e disattivare eventuali microspie;
  • controllo dei dipendenti, in ragione del sospetto di un illecito, tra cui l’infedeltà;
  • accertamento della lealtà dei soci;
  • verifica della condotta dei competitor, nel caso si ipotizzino atti di concorrenza sleale.