Come diventare investigatore privato

Come diventare investigatore privato: requisiti e competenze

Come diventare investigatore privato? Come si diventa detective, quel professionista che ha il compito di scovare informazioni e raccogliere prove? Quali requisiti e competenze occorrono per poter dirimere questioni personali, legali e finanziarie? Scopriamolo.

Come diventare investigatore privato: i requisiti

Diventare investigatore privato titolare

Il decreto ministeriale 269/10 – che modifica il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) del 1931 – stabilisce come diventare detective in Italia. Nello specifico, sancisce che: per poter esercitare la professione di investigatore privato come titolare d’istituto, ovvero titolare di un’agenzia investigativa, è necessario essere in possesso di una licenza rilasciata dal Prefetto, con validità triennale.

Come ottenere la licenza prefettizia

Per ottenere la licenza, l’aspirante investigatore privato deve dimostrare di:

  • essere cittadino italiano o comunitario;
  • avere la fedina penale pulita;
  • possedere una laurea, almeno triennale, in Giurisprudenza, Psicologia a Indirizzo Forense, Scienze dell’Investigazione, Economia, Sociologia o Scienze Politiche;
  • aver svolto un tirocinio di almeno tre anni presso un investigatore privato autorizzato da oltre cinque anni;
  • aver seguito corsi di perfezionamento relativi alle attività di investigazione privata presso università o enti riconosciuti dal Ministero dell’Interno;
  • effettuare l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Diventare investigatore privato dipendente

I requisiti necessari a svolgere la professione di investigatore privato in qualità di dipendente sono simili a quelli del titolare d’agenzia, tranne che per le seguenti differenze:

  • possedere almeno un diploma di maturità, non la laurea;
  • poter evitare il tirocinio e i corsi di perfezionamento, se si ha svolto attività investigativa nelle Forze di Polizia per almeno cinque anni e ci si è dimessi (senza demerito) da non più di quattro anni.

Diventare investigatore privato senza licenza

Alla luce delle direttive ministeriali chiunque eserciti l’attività di investigatore privato senza licenza può incorrere in una condanna per esercizio abusivo della professione. Esiste tuttavia una figura che, pur non possedendola, svolge attività di supporto alle indagini all’interno delle agenzie investigative. Questa è detta consulente o collaboratore investigativo.

Come diventare detective: le competenze di base

Gli investigatori privati svolgono indagini per privati, per aziende, per istituti assicurativi e per studi legali. Per lavorare come investigatore privato, in ognuno di questi ambiti, sono richiesti:

  • profonda conoscenza della legge;
  • padronanza delle tecniche di investigazione;
  • intuito;
  • capacità di osservazione;
  • doti analitiche;
  • conoscenza di psicologia investigativa;
  • capacità di operare in autonomia;
  • discrezione;
  • flessibilità e adattamento ai mutevoli contesti.

Come si diventa investigatore privato: le competenze specifiche

L’investigatore privato racchiude in sé differenti specializzazioni, ognuna con mansioni e abilità specifiche, tutte ugualmente indispensabili. All’interno di un’agenzia investigativa, si possono infatti distinguere le seguenti figure professionali:

  • agente investigativo, quel che stando all’immaginario collettivo potrebbe essere definito l’“investigatore classico”, specializzato in appostamenti, pedinamenti, raccolta di informazioni tramite dispositivi di spionaggio, materiale audio/video ecc;
  • informatico forense, perito di informatica forense, specializzato nell’estrazione, nell’analisi, nel trattamento e nella conservazione dei dati contenuti nei dispositivi digitali;
  • chief information security officer (CISO), l’esperto di cybersecurity, definisce la strategia utile a proteggere le informazioni in possesso di un’azienda; effettua test di penetrazione, web assessment(analisi della sicurezza informatica per applicazioni e siti web), analisi delle vulnerabilità dei sistemi informatici ecc.
  • security manager, la figura responsabile della sicurezza aziendale (dati, personale e infrastrutture);
  • analista finanziario, l’esperto di bilanci, redditività e prospettive economiche;
  • esperto d’intelligence, lo specialista dei dati, trasforma informazioni grezze in report comprensibili in relazione a questioni economiche, politiche, sociali e criminali.
  • psicologo investigativo, figura di recente adozione che affianca gli analisti, studia il comportamento criminale, traccia i profili psicologici e contribuisce a una ricostruzione dei fatti.

Le competenze specifiche di ogni singola figura possono essere acquisite mediante percorsi formativi ad hoc (laurea, master post-laurea), corsi di aggiornamento ed esperienze dirette nel settore.

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