Background check

Background check: cos’è e perché è utile alle aziende?

Background check: cos’è

Dall’inglese, letteralmente: controllo dei precedenti. Il background check è, quindi, il processo di verifica delle credenziali di un individuo o di un’impresa; è uno strumento d’indagine utilizzato per confermare o smentirne l’affidabilità e l’integrità della storia personale e professionale dei soggetti d’interesse o stakeholder nelle operazioni aziendali.

Background check: per l’idoneità delle aziende

Quando un’azienda richiede un background check su un’altra azienda, l’obiettivo principale è valutare l’attendibilità e la solvibilità del potenziale partner commerciale. In tal caso, può trattarsi di una componente della più ampia attività di due diligence, tipo di investigazione – approfondita e sistematica – che consente di determinare la fattibilità di un affare.

Si pensi a una fusione, un’acquisizione, una partnership strategica o un investimento significativo, è in queste circostanze che background check risulta essenziale. E, di norma, la procedura prevede il controllo:

  • dei registri aziendali, ovvero dei registri delle delibere e delle assemblee, dei soci e delle azioni, delle licenze e dei permessi, delle proprietà intellettuali, ecc.
  • dei rapporti finanziari, quindi dei bilanci, dei flussi di cassa, dei crediti e dei debiti, di tutti quei report e documenti contabili utili a sancire la stabilità economica;
  • della storia legale, eventuali controversie legali, cause pendenti, sentenze o procedimenti legali passati;
  • della reputazione di mercato, per calcolarne la solidità e credibilità e, quindi, più specificatamente per scongiurare un eventuale rischio reputazionale;
  • della conformità normativa, ovvero della rispondenza alle leggi e ai regolamenti locali, nazionali e internazionali.

I benefici

Questi controlli aiutano le aziende a:

  • identificare i rischi, nell’ambito del risk assessment;
  • prevenire frodi e malversazioni;
  • valutare il valore reale dell’azienda target, basato su dati accurati, dettagliati, concreti;
  • supportare decisioni informate e strategiche, perché fondate su una conoscenza completa e approfondita;
  • promuovere la trasparenza e la fiducia;
  • garantire l’efficienza operativa;
  • prepararsi alle verifiche esterne, per eventuali audit o controlli delle autorità di regolamentazione.

Background check: per l’idoneità dei dipendenti o dei candidati

Le aziende utilizzano i background check sui dipendenti o potenziali dipendenti per garantire ch’essi siano qualificati, affidabili e compatibili con la politica aziendale. Nel secondo caso, ovvero quando la verifica è sul candidato, si tratta specificatamente di quel tipo di verifica detta indagine pre-assunzione.

I principali aspetti esaminati sono:

  • gli attestati formativi, per accertare la veridicità delle qualifiche accademiche e certificazioni professionali dichiarate;
  • le referenze professionali, per ottenere informazioni su competenze, posizioni ricoperte, responsabilità assunte, performance, obiettivi raggiunti, abilità trasversali ed etica del lavoro;
  • gli eventuali precedenti penali rilevanti, quelli cioè che potrebbero influenzare la sicurezza e l’integrità del luogo di lavoro;
  • la situazione finanziaria, nei casi in cui il ruolo da ricoprire richiede la gestione delle risorse finanziarie aziendali;
  • i social media, per uno screening delle attività considerate inappropriate o non in linea con i valori aziendali.

I benefici

Questo tipo di controllo è utile a:

  • mitigare i rischi per la sicurezza e la reputazione aziendale;
  • proteggere i segreti commerciali;
  • aumentare la fiducia degli stakeholder, come i clienti, gli investitori, ecc.;
  • evitare problemi di negligenza e conseguentemente migliorare la produttività;
  • creare e garantire un ambiente professionale gratificante e protetto.